Cosa mi ha spinto a raccontare e rendere pubblica la nostra Storia?
Ho deciso di racchiudere 11 anni di Esperienze di Viaggio in due libri.
La convinzione che questo percorso di Vita sia alla portata di TUTTI.
Lo dimostra il fatto che quando siamo partiti eravamo due ragazzi come tanti, pieni di insicurezze e con pochi risparmi in tasca, con il sogno di Viaggiare a tempo indeterminato.
Le oltre 15.000 copie vendute con “Wanderlust, Nati per Viaggiare” e i tanti messaggi di lettori ispirati dalle nostre Avventure mi hanno spinto a continuare a scrivere per Condividere il nostro stile di vita e Ispirare altrettanti Viaggiatori.
Wanderlust,
Nati per Viaggiare
Generazione
Wanderlust
Recensioni
Questo libro è stato la mia salvezza in un momento di vero sconforto fisico e morale.
“Il racconto mi ha aiutato a evadere con la mente e ritrovare la forza per credere nel futuro e nei miei sogni. Soprattutto in questo momento di crisi generale in cui i viaggi sono banditi, “Nati per Viaggiare” è stato per me un modo per evadere dalla realtà claustrofobica del presente. Lo consiglio assolutamente a tutti, non solo ai giovani che cercano se stessi o agli appassionati di viaggi. Tutti devono poter sognare!”
La storia di Filippo ci permette di viaggiare con la mente e gli occhi stando comodi sul divano di casa.
“A me personalmente è venuta voglia di andare su internet e cercare i fantastici luoghi in cui ha viaggiato e vissuto il protagonista. “Wanderlust” ben rappresenta una generazione di persone che non molla mai e continua a seguire i propri i sogni nonostante la vita ci ponga di fronte a sfide continue.”
Il viaggio di Filippo attraverso tutti i continenti è soprattutto un viaggio dentro se stesso.
“Si sogna ad ogni pagina, la mente corre lontano e respira luoghi e profumi sconosciuti; il cuore si arricchisce condividendo vicissitudini ed emozioni. Consigliatissimo!”
Questo libro autobiografico è un inno alla libertà!
“I luoghi sono descritti talmente bene che si riescono a immaginare nitidamente. Wanderlust propone tanti consigli su come cercare lavoro all’estero partendo con un Inglese basico e riuscendo a risparmiare per il futuro. Utile anche per chi è solo curioso di come questi “viaggiatori a tempo pieno” si mantengano e a quante avventure e sfide si possa andare incontro uscendo dalla propria “comfort zone”. L’autore è una persona molto determinata che non cade mai nella supponenza dei classici luoghi comuni.”
Finito il libro, che è bellissimo già dall’emblematica immagine di copertina, mi rimane in testa un solo pensiero: “CHE AVVENTURA!
“La storia di Filippo dà corpo al pensiero che tanti di noi fanno o hanno fatto almeno una volta nella vita “mollo tutto e giro il mondo”, raccontandoci i percorsi che lo hanno portato a girovagare in piena filosofia Wanderlust. La lettura di queste pagine conferma inoltre due cose: quanto sia importante avere al tuo fianco una persona che ti supporta e sostiene (e che a sua volta stimola il tuo istinto di supporto e sostegno), e che l’arrivo di un quadrupede peloso è sempre una benedizione!”
Per chi ama l’avventura, per chi vorrebbe mollare tutto e partire, per chi segue l’ istinto spinto dalle proprie ragioni e non da quelle dettate dalla società.
“Questo libro fa riflettere oltre che sognare! Chissà quanti avrebbero voluto girare il mondo ma sono stati bloccati da un contratto di lavoro, da una relazione amorosa, dallo sport o semplicemente dalla paura del giudizio degli altri. A chi non ha mai avuto il coraggio di abbandonare tutto e ricominciare da zero ma ha sempre sognato di farlo consiglio la lettura di questo libro!”
Ho letto tanti libri di solo traveler italiani e stranieri e non pensavo che un viaggio di una coppia potesse entusiasmarmi troppo, invece la storia di questi due è sorprendente.
“Non tutti i viaggiatori o viaggiatori proclamati sono belle persone in quest’epoca di Social e finzione. Filippo mi ha dato l’idea di una persona con un gran cuore e sani principi, merce rara di questi tempi.”
Con questo libro fai un viaggio in posti favolosi, in una realtà che per chi lo leggerà è un aspirazione, un sogno, una prossima realtà.
“Ma soprattutto ti stimola ad andare oltre, oltre ogni tuo limite, oltre la tua comfort zone se non ti rende felice. Ad osare perchè solo osando impari a volare. Una storia vera, uno scrittore che dopo aver letto il suo libro mi sembra di conoscerlo personalmente. Lo consiglio a tutti i sognatori, a tutti i viaggiatori d’animo, a tutti coloro che sono “folli” col cuore e con il pensiero, a quelli che vanno contro corrente, a tutti quelli quei “pazzi” che vogliono vivere una vita vera.”
Libro toccante, scritto bene!
“Filippo è un viaggiatore e ha voluto raccontare ogni singolo momento, ogni emozione, ogni nuovo incontro, ogni nuovo luogo con parole semplice ma efficaci. Io sono stata in Australia e Filippine e mi sono sentita coinvolta in parte nel suo viaggio! Ed è pazzesco come tra viaggiatori si possano condividere simili emozioni…” “Questo libro mi ha incuriosito perché sono anche io un appassionato di viaggi. Il libro è scritto con un linguaggio fresco e diretto, senza troppi fronzoli, come piace a me. Un libro che potresti divorare tutto d’un fiato per conoscere i tanti luoghi descritti, ma quello che me lo fa apprezzare è che può essere anche un libro da assaporare pian piano. Un libro che puoi tenere sulla scrivania, leggendone un capitolo quando sei assalito dallo stress del lavoro a dalla voglia di allontanarti da tutto e di metterti in viaggio. E se lo rileggi non ti annoia.. Parla di posti lontani e ti permette di sognare insieme all’autore che sa trasmettere tutto il suo entusiasmo e la sua voglia di viaggiare. Davvero un gran libro che ispira.”
Se amate viaggiare dovete leggere questo libro.
“Se vi immaginate nomadi digitali nel vostro prossimo futuro, dovete leggere questo libro. Se il vostro sogno è lasciare una vita normale per intraprendere la vostra più grande avventura fuori dal vostro paese, dovete leggere questo libro. Insomma, è veramente una storia che offre spunti di riflessione interessanti, l’autore ci racconta le sue esperienze alla ricerca del suo modo di sentirsi libero e realizzato.”




